Vacanze: il tempo della libertà

 

Proposta di una settimana per vivere all’altezza del proprio desiderio per tutti gli studenti delle superiori

Dante, Ulisse, Borges e Truman

Per concludere l’itinerario sul senso religioso siamo approdati alla sponda misteriosa della condizione della persona umana, sempre in cerca di conoscere il TU misterioso dal quale dipende in ogni istante, ma anche sempre chiusa tra i propri limiti, che impediscono all’uomo di conoscere, se non per segni, Colui da cui dipende.

Dal film Truman Show abbiamo imparato nemmeno un mondo artificiale costruito apposta per spegnere il desiderio, può annullare l’energia del cuore che cerca ciò che gli corrisponde. L’immagine di Truman che sulla barchetta va verso l’orizzonte, portando nella mano il collage con cui cerca di raffigurassi la ragazza amata, ci ha fatto pensare alla storia di Ulisse, raccontata da Omero come nostalgia di un bene perduto, verso cui vuol ritornare, e poi completata da Dante che lo vede invece proteso avanti, verso l’ignoto, verso il Destino. Borges, il grande scrittore argentino, l’aveva intuito, in un sonetto bellissimo: Ulisse ha la statura del vasto mare, non dell’isoletta tranquilla!

È la statura dell’uomo che cerca Dio, dell’uomo autenticamente religioso.

Questo è il punto di approdo di un percorso che invece di far rientrare in un porto sicuro, si lancia nel vasto mare del significato, ultimamente attendendo e chiedendo un aiuto che solo Dio può dare al navigante, all’avventuriero, al pellegrino della felicità.

Che è anche l’auspicio alla fine di un anno di scuola: andare verso la vita pieni di curiosità e desiderio.

Documentazione:

La scheda del film The truman Show con le domande poste agli alunni.

I testi di J.L. Borges e Dante Alighieri su Ulisse

Il discorso del Papa Francesco ai giovani a Genova il 27 maggio 2017

La canzone Che rumore fa la felicità dei Negrita

GUALTIERO BASSETTI NUOVO PRESIDENTE DEI VESCOVI ITALIANI. «Perché un due di briscola come me?»

Gualtiero Bassetti è il nuovo presidente della Cei.

Mi colpisce che una persona così importante per la mia vita (rettore del seminario, padre spirituale, amico) – e per la vita di tanti altri – sia chiamato dal Papa e dai vescovi italiani a una responsabilità così importante verso tutto il nostro popolo. In questa intervista, realizzata all’indomani dell’annuncio della sua nomina a cardinale, l’arcivescovo di Perugia raccontava di sé e del suo popolo (da Tracce, febbraio 2014)

Sorgente: «Perché un due di briscola come me?»

Amministrative: Ragioni di un impegno per il bene di tutti

Tutti siamo chiamati in causa dalle Elezioni Amministrative dell’11 giugno, non solo coloro che già sono impegnati in politica ai vari livelli o che si candideranno.

Sorgente CLONLINE.ORG: Ragioni di un impegno per il bene di tutti

Esercizi della Fraternità di Comunione e Liberazione: “Il mio cuore è lieto perché Tu, Cristo, vivi”. L’introduzione di venerdì sera

 Esercizi della Fraternità di Comunione e Liberazione: qui si può leggere e  scaricare l’introduzione di venerdì sera di Julián Carrón

«Una promessa di pienezza umana» Gli Esercizi Spirituali della Fraternità di Comunione e Liberazione.

Sorgente: «Una promessa di pienezza umana» Rimini, 28-30 aprile 2017  it.clonline.org 

Migranti, la sfida dell’incontro

Dal 5 all’11 maggio a Casellina la Mostra “Migranti, la sfida dell’incontro”, un avvenimento culturale e sociale che sta cambiando in tutt’Italia il modo di stare davanti ai migranti. Non un “problema”, ma delle “persone”, con la loro storia drammatica. Le ragioni del fenomeno migratorio, le storie, le esperienze di accoglienza, le politiche giuste e sbagliate. Ma soprattutto persone davanti ad altre persone: incontrarsi è possibile. I muri non servono.

Chiese sempre più vuote. Comunità “freezer”. Formalismo. Poca gioia. Ma non basterebbe seguire il Papa Francesco?

La realtà va guardata in faccia. L’articolo di Repubblica a cui rimanda il link finale è interessante e drammatico: se i giovani e la gente di 50 anni son quelli che non entrano più in chiesa, una ragione ci sarà, e non sarà solo la “cattiveria dei tempi”…  “Mostrare la pertinenza della fede alle esigenze della vita” (don Giussani) o, come dice Gesù nel vangelo, “il centuplo quaggiù”, non può essere solo una spiegazione corretta delle scritture o un insegnamento sui valori irrinunciabili… Solo un’esperienza di Cristo risorto e vivo (vedi la bellissima udienza del Papa Francesco di mercoledì 19 aprile 2017) può sbalzare da cavallo ogni uomo e far rinascere il desiderio di Dio.

Sorgente: La messa è finita: chiese sempre più vuote, nonostante Bergoglio – Repubblica.it

Cristianesimo: stupore dell’incontro. Papa Francesco all’Udienza Generale del 19 aprile 2017

Che bello pensare che il cristianesimo, essenzialmente, è questo! Non è tanto la nostra ricerca nei confronti di Dio – una ricerca, in verità, così tentennante –, ma piuttosto la ricerca di Dio nei nostri confronti. Gesù ci ha presi, ci ha afferrati, ci ha conquistati per non lasciarci più. Il cristianesimo è grazia, è sorpresa, e per questo motivo presuppone un cuore capace di stupore. Un cuore chiuso, un cuore razionalistico è incapace dello stupore, e non può capire cosa sia il cristianesimo. Perché il cristianesimo è grazia, e la grazia soltanto si percepisce, e per di più si incontra nello stupore dell’incontro.

Testo completo dell’Udienza Generale

Giovanni Paccosi

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