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Vivere intensamente il reale – Lezione Religione Russell-Newton

Two Boys Diving off Dock into Lake --- Image by © Royalty-Free/Corbis

LA CONDIZIONE PER ESSERE RELIGIOSI NON È ALTRO CHE L’IMPEGNO CON LA REALTÀ, VIVERE INTENSAMENTE IL REALE. PROPRIO QUESTO, CHE SEMBRA LA COSA PIÙ SEMPLICE, È QUELLO CHE INVECE SI STENTA A VIVERE, PROIETTATI NEL FUTURO O NEL PASSATO, MA SFUGGENTI SUL PRESENTE, SUL “QUI ED ORA”, CHE È L’UNICA REALTÀ CHE VIVIAMO.

UNA SERIE DI CITAZIONI DI SCRITTORI E FILOSOFI CHE DOCUMENTANO QUESTA DIFFICOLTÀ E LE PAROLE DE “IL SENSO RELIGIOSO” DI LUIGI GIUSSANI IN CUI AFFERMA CHE LA RELIGIOSITÀ CRESCE QUANTO PIÙ SI VIVE INTENSAMENTE LA REALTÀ.

La Canzone “ASSENZIO” di Fedez E J-Ax che sta scalando le classifiche e che nel testo afferma dolorosamente come la smania del successo o la distrazione e il vivere in modo meccanico fanno perdere le cose più importanti. C’è una nostalgia di una semplicità (la neve che per i bambini è una meraviglia e per i grandi un fastidio) e di una essenzialità (la fama non serve quando vedi che potresti perdere la persona che ami), che attende qualcosa che nella fragilità che ci porta via cosí in fretta, salvi quel diamante che ognuno è, come si dice nelle ultime intense parole cantate dalla bellissima Levante: “Più leggeri della cenere, voliamo via se il vento soffia forte. Più preziosi di un diamante che diventa luce quando fuori è notte. Divento luce se là fuori è notte”.

Qui il testo: Assenzio, Fedez e J-Axz

Io sono un Altro che mi sta facendo ora – Lezione religione Russell-Newton

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Davanti alla coscienza di un uomo grato e stupito perché c’è, e c’è la realtà ed è fondamentalmente buona, nulla è più evidente del fatto che non si sta dando la vita da solo, che in ogni istante dipende da un Altro misterioso che lo fa.

Questa percezione di sé come di un fiotto d’acqua che sgorga da una sorgente misteriosa, rende l’uomo religioso, cioè un cercatore del Tu misterioso che lo costituisce.

Per documentare queste affermazioni facciamo riferimento a:

Una selezione di frammenti del capitolo X de “Il senso religioso” di Luigi Giussani

Alcune canzoni che documentano uno sguardo su di se che percepisce la propria dipendenza dall’altro, sia nel senso della persona amata, senza la quale non si può vivere, sia nel senso più profondo di una coscienza del proprio sorgere come grazia dal mistero. Qui il testo e la traduzione in italiano

i link ai video in YouTube

Noa (Achinoam Nini) – Child of man

Violeta Parra – Gracias a la vida

Paulinho de Viola – Timoneiro

Negra Sombra – Rosalia de Castro

Tutto è per te: la realtà è favorevole – Lezione Religione Russell-Newton

“Uno degli aspetti più affascinanti che emergono dall’astrofisica attuale è l’evidenza che la vita, e la nostra esistenza, richiedono il concorso dell’intera storia dell’universo per poter sussistere. Già gli antichi sapevano che la vita umana dipende dal sole e dalla pioggia, dalla fertilità della terra, dall’avvicendarsi delle stagioni. Oggi sappiamo che la vita dipende anche dai cicli stellari, dalle esplosioni di supernovae, dal ritmo dell’espansione cosmica, dal contrasto di densità nell’universo primordiale, dalla struttura delle leggi fisiche, dal valore delle costanti fondamentali… Senza tutte queste cose, senza una storia cosmica di 14 miliardi di anni, non ci sarebbe la vita. Più conosciamo l’universo e più ogni suo aspetto ci appare concorrere alla possibilità di ospitare la nostra esistenza. (…) L’universo intero è il grembo della vita, che nella paziente gestazione cosmica ha dato forma all’essere vivente, fino alla coscienza e alla libertà, fino al miracolo dell’unicità della persona umana.”  MARCO  BERSANELLI

Lo stupore per la realtà, che sorge nel primo impatto della coscienza umana con essa, diventa sempre più profondo nel conoscere la complessità della realtà data.

Puoi trovare qui

1. Il PDF di una mostra realizzata alcuni anni fa al Meeting di Rimini dal titolo “UNA TERRA PER L’UOMO

2. Un video documentario che ripercorre le tappe della storia della terra, mostrando l’eccezionale itinerario del sorgere della vita e dell’uomo.

3. La canzone “Per te” di Lorenzo Cherubini – Jovanotti, che esprime in modo semplice la gratitudine per il dono che sono tutte le cose.

 

Lo stupore per la presenza- Lezione religione Russell-Newton

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Innumerevoli volte si rinnova lo stupore di Paul Cezanne davanti al Mont Saint Victoire, come quello di Claude Monet davanti alla facciata della cattedrale di Rouen.

è questo stupore che mette in moto il cuore dell’uomo con il suo desiderio e le sue domande.

Ecco il materiale che documenta, seguendo le pagine de Il senso religioso di Luigi Giussani, questo svegliarsi del desiderio nell’impatto con la realtà

In primo luogo alcuni testi

1- Lo sviluppo dei temi della lezione con le testimonianze e il testo della canzone di Giorgio Gaber

2- lo-stupore-per-la-presenza

due filmati:

1- il video della Canzone L’illogica allegria di Giorgio Gaber

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2- La parte principale del Video “Gratitudine” di Louie Schwartzberg doppiato in Italiano

 

 

Nella tristezza pulsa la nostalgia della felicità

 

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«Già la sola idea costante, che esista qualcosa di infini­tamente più giusto e più felice di me, mi riempie tut­to di smisurata tenerezza e di gloria, oh, chiunque io sia, qualunque cosa abbia fatto! All’uomo assai più in­dispensabile della propria felicità, è sapere e ad ogni momento credere che c’è in un certo luogo una feli­cità perfetta e calma, per tutti e per tutto… Tutta la legge della esistenza umana consiste ‘solo in ciò: che l’uomo possa sempre inchinarsi dinanzi all’infinita­mente grande. Se gli uomini venissero privati dell’in­finitamente grande, essi non potrebbero più vivere e morrebbero in preda alla disperanza». F. Dostoevskij

Nel seguente link: La tristezza: testi usati a lezione

Qui sotto la scena finale di Inside Out

La Canzone SAMBA EN PRELUDIO di Vinicio de Moraes e Baden Powell nell’interpretazione di Chico Barque e Patrick Bruel

 

 

 

Desideri infiniti, energia limitata – Lezione Russell-Newton

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Il senso religioso coincide con la natura del nostro io.

Esso emerge alla nostra coscienza quanto più il nostro impegno con la vita è radicale e si documenta in queste domande: «Qual è il significato ultimo dell’esistenza? Perché c’è il dolore? Di che cosa e per che cosa è fatta la realtà?». Queste domande che nascono dal fondo del nostro essere, mentre esigono una risposta totale, cioè ultimamente soddisfacente la nostra ragione, nello stesso tempo ne manifestano la sproporzione strutturale a dare ad esse una risposta esauriente. Tuttavia la naturalezza del senso religioso impedisce di vivere questa sproporzione senza la speranza di un compimento misterioso.

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Quante sono le galassie nell’Universo? Duemila miliardi

I risultati di un nuovo studio, in prossima uscita sul The Astrophysical journal, grazie alle osservazioni del telescopio spaziale Hubble, rivede la stima. E rinnova le domande…

Sorgente: Quante sono le galassie nell’Universo? Duemila miliardi – Repubblica.it

… e quando miro in cielo arder le stelle;
dico fra me pensando:
— A che tante facelle?
che fa l’aria infinita, e quel profondo
infinito seren? che vuol dir questa
solitudine immensa? ed io che sono? —

(Giacomo Leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell’Asia)

Perché gli uomini sono religiosi

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Pubblico qui i materiali usati nelle prime lezioni di religione nelle sezioni prime A-B-C (tecnico commerciale) dell’Istituto Russell-Newton, Scandicci (Firenze).

  1. In primo luogo una serie di slides sulla bellezza e l’immensità dell’universo con le riflessioni di alcuni poeti.
  2. Il video e il testo della canzone Fango di Lorenzo Cherubini-Jovanotti.
  3. Un video del Preludio n. 15 op. 28 La Goccia di F. Chopin con il commento di Luigi Giussani,
  4. Il racconto Plenilunio di Dino Buzzati (dalla raccolta Le notti difficili, pubblicata nel 1972, con il questionario proposto agli alunni.

Ancora una volta, – e lo stesso fenomeno si ripete ogni estate, dal tempo dei tempi, – mi sono chiesto: perché? Perché questa bellezza senza rimedio, struggente trasfigurazione del mondo, poesia allo stato puro? Perché? Da dove viene?

Bonus: video Planet Earth