La terra dei viventi – Una vacanza inaspettata – Abetone 2020

Nei mesi del lockdown avevamo ormai rinunciato alla proposta già pensata di due vacanze, una dei ragazzi delle medie e l’altra di quelli di prima superiore della nostra parrocchia di Gesù Buon Pastore a Casellina. Ma le nuove linee governative di giugno e le successive chiarificazioni della Regione Toscana ci hanno convinto che potevamo arrischiare una proposta, anche se per pochi e con poco preavviso. Il 21 giugno abbiamo pubblicato il volantino seguente

e abbiamo raccolto 13 adesioni, più tre giovani animatori. Il 5 siamo partiti, con tutte le regole, e abbiamo vissuto una settimana bellissima.

Ecco i temi di ogni giorno con i testi e le canzoni che li hanno accompagnati, come filo conduttore di un’esperienza di immersione nella bellezza dei doni di Dio, la natura e la compagnia in primo luogo, e tutte le piccole cose che ne hanno mostrato la cura per noi.

Primo giorno: Non guardiamo la vita dal balcone

La vita  – Papa Francesco, 13 aprile 2016)

È come se a te avessero regalato un pacchetto con dentro un dono e tu, invece di andare a cercare il dono, guardassi soltanto la carta nella quale è incartato: soltanto le apparenze, la forma, e non il nocciolo della grazia, del dono che ti viene dato!

Antonio Machado – Proverbios y cantares, XXIX

 Caminante, son tus huellas

el camino, y nada mas;

caminante, no hay camino,

se hace camino al andar.

Al andar se hace camino,

y al volver la vista atrás

se ve la senda que nunca

se ha de volver a pisar.

Caminante, no hay camino,

sino estelas en la mar.

 

Viandante, sono le tue impronte

il cammino, e niente più,

viandante, non c’è cammino,

il cammino si fa andando.

Andando si fa il cammino,

e nel rivolger lo sguardo

ecco il sentiero che mai

si tornerà a rifare.

Viandante, non c’è cammino,

soltanto scie sul mare.

Canzone: (facendo click sull’immagine si può ascoltare e vedere con sottotitoli)

Alvaro Soler – La libertad

 

Secondo giorno: Attenti alla realtà

Giuseppe Ungaretti – Mattino

M’illumino

d’immenso.

 

Papa Francesco, 6 luglio 2019

Dinanzi a tanta bellezza, con rinnovato stupore, con occhi da bambini, dobbiamo essere capaci di apprezzare la bellezza di cui siamo circondati e di cui anche l’uomo è intessuto.

 

6 febbraio 2017

Perché Dio ha creato il mondo? Semplicemente per condividere la sua pienezza, per avere qualcuno al quale dare e col quale condividere la Sua pienezza.

 

Éloi Leclerc – La tenerezza di un padre

«In un mondo di violenza, irto di torri e solcato da fossati, creò un universo senza mastio né muraglia. Volontariamente privo di beni e di potenza, era in pace con tutti, viveva da pari a pari con tutte le creature, posando su ciascuna di loro uno sguardo colmo di rispetto e di luce; l’occhio in lui era diventato meravigliosamente umano: tutti i suoi sensi erano diventati sensi umani. Gli esseri, per lui, ormai non erano più oggetto di possesso e di dominio. Fratello del sole e di ogni creatura, camminava in un mondo libero e luminoso».

Canzone: Brandi Carlile – Have You Ever

 

Terzo giorno: La felicità, la pace, non è un nostro prodotto

 

Papa Francesco – 21 maggio 2019

La pace è un dono, come il mare che nel profondo è tranquillo e sulla superficie ci sono le onde. Vivere in pace con Gesù è avere questa esperienza dentro, che rimane durante tutte le prove, tutte le difficoltà.

 

8 settembre 2016

Se noi chiediamo la pace è perché la pace è un dono: un dono che ci dà il Signore. Chiediamo anche di crescere nella pace: è un dono, ma anche un dono  che ha il suo cammino di vita, il suo cammino di storia; un dono che ognuno di noi deve prendere e lavorare per aiutarlo a crescere.

 

2 settembre 2019

Siamo le creature predilette di Dio, che nella sua bontà ci chiama ad amare la vita e a viverla in comunione, connessi con il creato.

 

Canzone: Ana Vilela – Trem Bala

 

 

Quarto giorno: Riempi il tempo ma non il vuoto

 

 

Papa Francesco – 3 marzo 2016

Il bene che l’uomo compie non è il risultato di calcoli o strategie, nemmeno è il prodotto dell’assetto genetico o dei condizionamenti sociali, ma è il frutto di un cuore ben disposto, della libera scelta che tende la bene.

 

3 dicembre 2013

la gioia è la vera pace. non è una pace statica, quieta, tranquilla: la pace cristiana è una pace gioiosa, perché è gioioso Gesù, è gioioso Dio.

 

13 aprile 2019

Amare con un cuore allargato ogni giorno: è quella saggezza di allargare il cuore, di non farlo piccolino, duro come la pietra. Allargarlo.

Canzone: Roo Panes – Home From Home

 

Quinto giorno: Libertà è dire sì al bene per te

 

Papa Francesco – 19 dicembre 2013

Signore io voglio essere fecondo. Io voglio che la mia vita dia vita.

Io sono un deserto; io non posso, Tu puoi.

 

27 luglio 2013

Quando il nostro cuore è una terra buona che accoglie la Parola di Dio, quando si sudano sette camicie cercando di vivere da cristiani, noi sperimentiamo qualcosa di grande: non siamo mai soli, siamo parte di una famiglia di fratelli che percorrono lo stesso cammino

 

17 giugno 2013

L’amore viene da un cuore mutato, da un cuore di pietra che è trasformato in un cuore di carne, un cuore umano.

 

Canzone: Roo Panes – Land of the Living

Aggiungo quello che mi ha scritto una dei partecipanti alla fine della settimana:

Vorrei iniziare dal tema di stamani per spiegare quello che ho imparato in questa vacanza! Abbiamo infatti parlato di cosa vuol dire essere liberi; io mi sono sentita e mi sento libera quando sto con voi, quando parlo con qualcuno di voi, quando giochiamo insieme, anche perché durante questo periodo di quarantena mi è mancato vedervi tutti i venerdì sera, dialogare con voi, confrontarmi, perché il tempo trascorso insieme a voi mi ha fatto crescere parecchio.
Grazie alla vacanza ho imparato che tutti noi nella nostra vita possiamo fare dei piani e dei progetti…. ma che c’è sempre qualcuno sopra di noi che li scombina perché vuole il meglio per noi e ci sprona a farlo. Ho imparato che nonostante tutte le difficoltà e la fatica di puó raggiungere l’obbiettivo prefissato grazie alla complicità che c’è con gli amici. Ma la cosa più importante che ho imparato e riscoperto è stata la presenza di Dio vicino a me. Durante la quarantena, non frequentando la messa, non facendo degli incontri, mi ero un po’ distaccata, mi chiedevo come fosse possibile che Lui volesse una situazione del genere! Ho imparato che lui è qui è che lo sarà sempre, nel momento in cui c’è stata la possibilità di passare una settimana insieme!